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D. 29/09/2004 n. 45

- che l'assessorato territorio e ambiente - Dipartimento regionale territorio ed ambiente della regione Sicilia, in data 24 febbraio 2004, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, ai fini della valutazione di impatto ambientale regionale, e che anche il Dipartimento trasporti e comunicazioni della regione Sicilia ha espresso parere favorevole in ordine al progetto preliminare;

-che parere favorevole, con prescrizioni, ha espresso anche la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Catania in data 5 dicembre 2003;

-che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare, rinviando all'approvazione del progetto definitivo l'indicazione delle prescrizioni e raccomandazioni relative alle fasi successive;

- sotto l'aspetto attuativo: che il soggetto aggiudicatore viene individuato in RFI S.p.a.;

- che il suddetto soggetto aggiudicatore intende affidare la redazione del progetto definitivo a Italferr S.p.a., per un importo preventivo di 11,61 milioni di euro;

- che, ai sensi della citata delibera n. 143/2002, al progetto in argomento è stato assegnato il CUP J11H0-300010008;

-che il progetto si articola in due fasi funzionali (prima fase funzionale e fase finale);

- che la modalità di affidamento dei lavori prevista è l'affidamento unitario a contraente generale;

-che la durata dei lavori per l'intero intervento è prevista in 10 anni; sotto l'aspetto finanziario:

- che il costo complessivo della prima fase funzionale dell'intervento, che il Ministero istruttore considera suscettibile di una valutazione più approfondita in sede di redazione del progetto definitivo, è quantificato in 507 milioni di euro, così articolati: Descrizione voci Importo (in milioni di euro) % sul totale Opere ferroviarie 406 80,1 Opere extralinea e di riambientalizzazione 59 11,6 Servizi di ingegneria e alta sorveglianza 28 5,5 Costi interni di RFI fino alla consegna dell'opera 5 1,0 Spese generali del committente 9 1,8 Totale 507 100,0

-che il progetto - come sopra riportato - risulta inserito tra i «nuovi progetti di legge obiettivo» nel PPI - edizione ottobre 2003 con una stima di costo di 507 milioni di euro e non beneficia dei finanziamenti del Contratto di programma 2001-2005, intercorrente tra F.S. S.p.a. e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

- che la copertura finanziaria dell'intervento, non richiesta in questa fase, è prevista a totale carico pubblico e, in particolare, a carico delle risorse della legge obiettivo;

- che il piano economico-finanziario sintetico evidenzia che gli interventi previsti sono relativi ad attività già in corso e non comportano un significativo incremento di tracce ferroviarie, e quindi di ricavi del gestore della infrastruttura, ma rivela altresì la possibilità di valorizzazione delle aree urbane «liberate» dalle delocalizzazioni, pur sottolineando che non sono al momento disponibili elementi sufficienti per effettuare ipotesi attendibili;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002 è approvato, con le prescrizioni e raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare della prima fase funzionale del «Nodo di Catania - interramento stazione centrale» ed è riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera. Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera.

1.2 L'importo di 507 milioni di euro sopra indicato è inclusivo degli oneri per opere di mitigazione ambientale e costituisce, ai sensi del citato

art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, il limite di spesa della prima fase funzionale dell'opera da realizzare.

1.3 Le prescrizioni di cui al punto 1.1, proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione istruttoria e cui resta subordinata la approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato, che forma parte integrante della presente delibera.

2. Concessione contributo.

2.1 Per la redazione del progetto definitivo della prima fase funzionale dell'opera di cui al punto 1.1, viene attribuito a RFI un contributo massimo pluriennale pari a 1,063 milioni di euro per 15 anni a decorrere dall'anno 2005, a valere sul quarto limite di impegno quindicennale di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato all'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003.

2.2 Il contributo di cui al punto precedente è quantificato includendo nel costo di realizzazione degli investimenti anche gli oneri derivanti da eventuali finanziamenti necessari. Il Ministero dell'economia e delle finanze provvederà a fornire al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al soggetto aggiudicatore le eventuali indicazioni che riterrà opportune per una più puntuale definizione delle modalità di attribuzione e di erogazione del contributo.

3. Clausole finali.

3.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare dell'intervento «Nodo di Catania - interramento stazione centrale», approvato con la presente delibera.

3.2 In sede di esame del progetto definitivo, il predetto Ministero provvederà alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni che, ai sensi del precedente punto 1.1, debbono essere recepite in detta fase progettuale.

3.3 In sede di progettazione definitiva il soggetto aggiudicatore provvederà a riformulare il piano economico finanziario al fine di quantificare gli eventuali ricavi provenienti dalla valorizzazione della aree oggetto di delocalizzazioni.

3.4 Il codice unico di progetto (CUP), assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 143 del 27 dicembre 2002, dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento di cui alla presente delibera. Roma, 29 settembre 2004 Il Presidente: Berlusconi Il segretario del CIPE: Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 24 gennaio 2005 Ufficio controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 71 Allegato PRESCRIZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI In fase di progettazione definitiva: si dovrà procedere, per la tratta insistente nel centro storico, in accordo con quanto in elaborazione nel redigendo PRG di Catania, con la collaborazione delle Sopraintendenze regionali:

- dovrà essere predisposto un piano per un razionale smistamento dei materiali provenienti dagli sbancamenti e dalle demolizioni, in cui venga definito il reimpiego nell'ambito del cantiere medesimo, il riutilizzo per il recupero di aree degradate o il conferimento presso le discariche autorizzate di cui dovranno essere definite le ubicazioni e le capacità ricettive;

- dovrà essere predisposta la pianificazione degli interventi in modo da consentire la necessaria pianificazione del traffico urbano; dovrà essere predisposto il piano di riqualificazione delle aree di cantiere o indicato il ripristino allo stato quo ante;

- dovrà essere prodotto uno studio degli interventi che consentano di garantire la continuità della falda a monte e a valle delle gallerie sia a foro cieco che in cut and cover, con conseguente eliminazione dell'effetto barriera;

- dovrà essere quantificato il fabbisogno idrico giornaliero dei cantieri e indicate le fonti di reperimento della portata idrica necessaria;

-nella redazione del piano di cantierizzazione dovrà porsi particolare cura per la individuazione degli impianti di lavaggio, smaltimento e depurazione delle acque di scarico;

-in generale il progetto definitivo dovrà contenere e fare proprie le mitigazioni ambientali nonchè le opere di compensazione previste nel presente progetto preliminare;

- il progetto definitivo dovrà contenere uno studio che proponga una rete di monitoraggio adeguata per la misura delle emissioni acustiche e vibratorie, nonchè dell'inquinamento atmosferico ante operam, in fase di cantiere e post operam. A tal proposito si propone di impiegare metodologie di lavoro che presentino le minori emissioni acustiche e vibratorie; il progetto definitivo dovrà contenere la proposta di risoluzione delle interferenze. Relativamente alle opere dalla Stazione di Bicocca: per ridurre l'effetto «corpo nero» derivante dai piazzali completamente bitumati e dalle aree edificate, dovrà prevedersi una parziale copertura a verde, che interrompa l'omogeneità delle superfici asfaltate e comunque denaturalizzate, per una superficie complessiva non inferiore al 20% della superficie occupata. Per ridurre ulteriormente lo scambio termico sarà opportuno, in concomitanza alla precedente soluzione, utilizzare strutture leggere di copertura a protezione degli stalli di parcheggio; nella progettazione degli impianti di illuminazione, specialmente esterni, per garantire un ottimale utilizzo degli elementi e ridurre l'inquinamento luminoso ed i consumi energetici, si ritiene necessario che si faccia riferimento alle normative UNI 10439 e 10839. Si consiglia inoltre di prevedere come fonte energetica l'impiego esteso di cellule fotovoltaiche; l'approvvigionamento idrico dovrà avvenire esclusivamente tramite l'allaccio all'acquedotto comunale, nonchè attraverso il recupero delle acque reflue depurate dal vicino impianto comunale. Per salvaguardia della falda, sia superficiale che profonda, dovrà evitarsi l'emungimento di acqua proveniente da pozzi artesiani. Le acque necessarie per usi differenti da quelli potabili dovranno provenire preliminarmente dal refluo depurato. In ogni caso, comunque, dovrà essere previsto un impianto di raccolta e trattamento primario definitivo (grigliatura, dissabiatura e disoleatura) per le acque di prima pioggia e per quelle di lavaggio dei piazzali.

 

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